|
Giovanni Gastel: “Maschere e spettri” |
|
Written by Vittorio Raschetti
|
|
Monday, 26 October 2009 21:28 |
|

Premonizioni di punizioni, private incursioni nel deserto dei castighi.
Senza specchi, solo vetri sparsi sul tappeto uncinato di una sfilata sfumata nel ghiaccio secco di nubi artificiali.
Defilate e sequestrate in stanze sigillate.
Intra-mondi colpevoli tra gnosi ed ecchimosi dell'immagine, spettrali relitti di delitti mai prescritti, velo di stoffe impregnate di sangue trascorso nell'intrigo di tessuti scarlatti, stiletti e merletti. Attraverso il corpo della colpa, il colpo alla gola: composta catatonia scolpita assopita.
Stilemi di bellezze semisepolte, deposte tra velature di verdi velenosi. Verdi presi a morsi.
Manieristiche stoffe perturbanti allusive abbondanti racchiudono demoni di magrezza truccata: sibilanti simulacri di modelle postmoderne che respirano piano.
|
|
Read more...
|
|
|
Lo spazio di Proust e il cinema |
|
Scripta
|
|
Saturday, 17 October 2009 18:14 |
|

Inauguriamo questo mese la sezione publishing di Autet completamente dedicata a pubblicazioni curate dalla nostra redazione.
La prima uscita è dedicata al tema dello spazio in Proust e al suo rapporto con il cinema ed è guidata da una serie di domande che potrebbero essere considerate, in un certo senso, fondative anche della nostra attuale rappresentazione di ciò che si dà come presente. Quale spazio e tempo ricerca Proust? Può il cinema catturare e ricostruire nella rappresentazione questo spazio proustiano? Il regista R.Ruiz ha provato a rispondere a questi interrogativi con il suo film del 1999, Il tempo ritrovato. Nel solco delle intuizioni critiche di Georges Poulet.
Lo spazio di Proust (159.62 kB 2009-10-17 15:52:39)
|
|
|